Il Progetto

PROGETTO AUSER IN COMUNE

Premessa
Il futuro è degli anziani alla stessa stregua delle generazioni più giovani, e dal concetto di  invecchiamento attivo passa una corretta politica per gli anziani.
Così intendiamo promuovere in Basilicata una stagione di attenzione, di condivisione di percorsi sociali, di lotta all’esclusione e di animazione dei nostri piccoli comuni.
Il salto culturale da compiere oggi deve partire dall’assunzione della persona anziana in termini di risorsa, di cui promuovere il coinvolgimento in attività sociali o di pubblica utilità.
Il futuro non è di nessuno se non si ripristina una solidarietà tra le generazioni, mediante l’incoraggiamento agli anziani ad essere attivi, ad intraprendere un positivo scambio con le generazioni più giovani, ridefinendo con essi, e nell’ambito del proprio contesto sociale, il proprio progetto di vita, il proprio percorso di autonomia, benessere e partecipazione alla vita sociale.

Partnership

  • Auser Comunità Solidale Potenza (Capofila)
  • Auser Tirreno Potenza
  • Auser Avigliano
  • Auser Ruoti
  • Auser Skanderberg Maschito
  • Auser Grassano
  • Auser Lagonegro
  • Auser Lauria
  • Auser Rivello
  • Auser Castelluccio Inferiore

Durata: 24 mesi

Sintesi del progetto

In un momento in cui si assiste a una sempre maggiore contrazione delle risorse destinate alla tutela e valorizzazione dei beni comuni materiali, i volontari intendono sperimentare un percorso di presa in carico di spazi comuni. Tale presa in carico è intesa sia in termini materiali, quindi valorizzazione e manutenzione dello spazio fisico, sia in termini di promozione della fruizione, quindi facilitazione dell’accesso allo stesso.

In termini operativi si procederà, tramite un percorso guidato e con la supervisione di professionisti, a individuare i beni comuni intesi come spazi fisici da riqualificare, messi a disposizione dalle nove Amministrazioni comunali interessate, definendo un progetto esecutivo, a realizzare le opere di riqualificazione con il contributo prevalente dei volontari delle associazioni aderenti e a organizzare le attività a carattere immateriale tese alla fruizione del luogo riqualificato.
Occorre in particolare sottolineare che, attraverso le attività progettuali, sarà possibile recuperare le professionalità e le competenze dei volontari, anche se, per evidenti ragioni di età, fuori dai percorsi lavorativi.
Tanto per fare un esempio, il capoluogo di regione, Potenza, sta assistendo, negli ultimi anni, a una desertificazione del centro storico, che progressivamente sposta servizi e attività nelle periferie.
Tale andamento ha contribuito a far perdere un luogo identitario alla comunità, quale, precedentemente, era il centro storico. Con il progetto, si vuole identificare, attraverso una verifica partecipata degli stessi volontari, uno spazio fisico nel quale, con piccoli interventi a carattere materiale, possano essere realizzate attività per la comunità (es. teatro dei burattini per i più piccoli).
Ovviamente, le singole Amministrazioni comunali saranno interlocutori primari per l’individuazione dei siti.
Tale modalità partecipata, che punta al coinvolgimento dell’intera popolazione residente, permetterà anche di stimolare ulteriori risorse potenziali della comunità per altre progettazioni di attività da svolgere all’interno dei luoghi riqualificati. Si potrà così ampliare e strutturare la rete di collaborazioni dei partner con altre realtà del territorio, collaborazioni spesso caratterizzati da elementi di informalità e non precisa definizione dei ruoli.
Saranno inoltre realizzate iniziative specifiche nei singoli comuni per la presentazione dei risultati, oltre a un evento finale che si terrà a Potenza.
Ulteriore elemento distintivo è certamente il report finale di progetto, che permetterà di verificare come uno stesso percorso possa realizzarsi in contesti strutturalmente diversi, dal capoluogo di regione a un Comune di poco più di 1000 abitanti.

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